Cari RAVver partecipare a dei
Raduni per Fuoristrada con un SUV come il RAV4 è una
esperienza da provare. Bisogna mettere in conto però che
qualche striscio e qualche botta possono essere
all’ordine del "secondo", ma il vostro mezzo potrebbe
stupirvi non poco.
Vi racconterò di alcune volte
dove il mio fido "Bat-Rav" ha lasciato impressionati i
partecipanti.
Raduno Giuncugnano: una giornata
con pioggia battente ci ha accompagnato lungo il
percorso. Una volta concluso il giro ci siamo divertiti
dentro una pistina fettucciata. La palta di fango era
molto insidiosa e i fuoristrada in certi punti
arrancavano. Poi però vediamo un Freelander arrampicarsi
dove nessuno avrebbe immaginato! Cavoli! Vabbè è
automatico… ha le gomme da fango… proviamoci anche noi!
E così timidamente entriamo in pista… facciamo un po’ di
curve… e vediamo che l’accoppiata Geolandar AT+II e RAV4
vanno una meraviglia. Proviamo il pezzo difficile… di
potenza scodando un po’ saliamo la prima gobbetta…
saliamo la seconda e completiamo questa insidiosissima
rampetta!!! E pensare che ho solo 2 mm di battistrada.
La trazione del RAV4 con il Torsen ha dettato legge.
Val di Susa: un giro
meraviglioso in mezzo a paesaggi mozzafiato. Tanto
verde, mucche al pascolo e montagne appena innevate.
L’episodio critico riguarda un sentiero abbastanza
ripido, dove ad un certo punto diventava molto pietroso
e il rischio era toccare sotto. Via CB mi sconsigliano
di intraprenderlo (son senza ridotte!), ma ormai sono
già a metà strada. Mi arrampico… passo la zona sassosa,
in punta di acceleratore, e vai dico… ce l’ho fatta… e
invece no la strada diventa troppo ripida per il regime
di rotazione del motore, vado sotto coppia e non vado
più su. (aiuto!) Sotto di me fango scivoloso, ma terreno
abbastanza compatto. Qualche maligno aveva già preparato
la "strop", ma chiedo una chances: una spintarella. E
così grazie a 3 o 4 metri di spinta la macchina poi ha
preso giri e si è fumata i due ultimi tornanti sassosi
finali in pochi attimi (anche la frizione un po’ fumata
però). Applausi al RAV.
Giretto entroterra Savonese: è
sempre in salita che il RAV vola. Un sentiero (nel gergo
variantina) apparentemente innocuo, a metà della sua
lunghezza ferma un Suzuki con le ridotte che slitta sul
fondo viscido. Si suggerisce di fare il tratto solo ai
"gommati". Beh io mi ritengo gommato molto bene (le
Yokohama su fango e neve sono un vero portento) e quindi
tento la scalata. Nessun problema! Bastava dosare la
potenza alle ruote ed ecco anche i tornantini difficili
superati. Una forza.
Giretto entroterra Astigiano:
procediamo in gruppo. Al solito l’unico senza ridotte.
Ci avviciniamo ad una variantina molto simpatica: salita
ripida sterrata su una collinetta di filari di viti. Chi
vuole provarla? Ci provo, che diamine, e mi butto per
primo: il RAV comincia a salire… alla base cominciano
già a scommettere…ce la fa… non ce la fa… in effetti a
metà rampa ci sono delle buche che fanno lavorare al
100% la trasmissione e l’autobloccante, e tra uno
sbattimento e l’altro si arriva in cima e si scollina!
Evvai !!! Niente male davvero…
Giretto nella Bassa Lunigiana:
qui veramente gran botte da orbi. Premetto che ho
ammaccato per bene la coppa dell’olio e strisciato un
po’ la carrozzeria, però… ne valeva la pena!
Il giro si svolge abbastanza
tranquillo fino allo spuntino delle 11, poi arrivano le
"stradine" serie: si comincia con tre tornanti
scavatissimi veramente a gomito, da fare anche in due
manovre. Il RAV va in twist e in staccaruota più volte
ed una volta superati i tre tornati spancia sulle
schiene di mulo inevitabili di quel sentiero rasando
l’erba che le ricopriva. Si fa seria la cosa. Poi una
rampa ripida e sassosa… sento un bel "gong", però
continuo imperterrito… si arriva poi ad un bosco, dove
la vegetazione è molto fitta e le piogge cadute nei
giorni prima avevano modificato pesantemente il
sentiero. Decidiamo tutti di proseguire. Il fango è
sempre di più ed arrivo di nuovo a spanciare, ma la
trazione e la presa delle gomme mi tira fuori dalle
peste, anche quando, in piena salita, sono stato
costretto a fermarmi dietro ad un amico che procedeva
con le ridotte. In questa occasione mi sono convinto che
"probabilmente" il mio RAV è quasi inarrestabile, perché
altri mezzi si son bloccati o sono stati stroppati, o
sono stati costretti a deviare.
Non mi resta che dire…
INCREDIBILE RAV. Alla prossima avventura!
Cameo